Da Isernia verso l'Adriatico

GUIDA TURISTICA TERMOLI

di Publisystem Editor Promotouring

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DA ISERNIA VERSO L'ADRIATICO

 

Itinerario: Isernia-Frosolone-Pietracupa-Trivento-Termoli

 

Isernia, seconda provincia del Molise, ha origini antichissime: reperti preistorici rinvenuti in località La Pineta, e conservati nel Museo Nazionale del Paleolitico, testimoniano un insediamento di circa 730 mila anni fa. Da visitare, inoltre, la Cattedrale edificata su un tempio pagano, la Fontana Fraterna, in stile romanico, e l'Eremo dei Santi Cosma e Damiano situato su un poggio a ridosso della città.

Appena fuori dal capoluogo, adagiata sul ripido pendio del monte San Marco, sorge Pesche, suggestivo borgo che assomiglia ad un presepe. Proseguendo lungo la S.S. 85 Venafrana, si incontra Carpinone, centro antico raccolto su uno sperone di roccia dominato dal Castello Caldora. Continuando sulla Statale fino a Sessano del Molise è possibile imboccare, sulla destra, la Strada Provinciale n° 2 per Frosolone, noto per la produzione artigianale legata alla forgiatura di coltelli e forbici e per la bellezza dei prati e dei boschi di Colle dell'Orso. Tornando indietro, sulla Statale 85, si prosegue per visitare Pescolanciano e il suo castello che sorge su una collina lungo il tratturo Castel di Sangro - Lucera. Scendendo ancora sulla strada statale, si raggiunge Bagnoli del Trigno dove, a ridosso del massiccio roccioso con pareti a picco, si erge il castello Sanfelice di epoca longobarda.

Da Bagnoli si raggiunge Pietracupa. All'interno dell'ammasso roccioso su cui sorge questo piccolo centro fu ricavata l'antica chiesa parrocchiale con una cripta completamente scavata nella roccia e dedicata al Santissimo Sacramento.

Da Pietracupa si prosegue fino a Trivento, antica roccaforte sannitica, il cui centro storico, di impianto medioevale, è caratterizzato da gradinate e vicoli con scorci suggestivi. Sede vescovile, la cittadina è ricca di chiese tra le quali merita sicuramente una visita la Cattedrale con la splendida cripta di San Casto. Scendendo verso la valle del Fiume Trigno si può imboccare la S.S. 650 in direzione San Salvo fino a raggiungere, in agro di Roccavivara, il Santuario romanico di Santa Maria di Canneto. Esso, risalente al XIII secolo, conserva al proprio interno un bellissimo ambone-pulpito ricco di decorazioni.

Proseguendo ancora lungo la S.S. 650 si incontra lo svincolo per Montefalcone del Sannio, identificata con la città sannita di Maronea, dove il console Marcello avrebbe assediato Annibale.

Nella bassa valle del Fiume Biferno, con ampio panorama ad est verso il promontorio del Gargano e ad ovest verso i Monti della Maiella, sorge Montecilfone, fondata da una colonia di albanesi seguaci del principe Skanderbeg. Sulla S.P. 168 si prosegue fino a Guglionesi per una visita alla chiesa di San Nicola, bell'esempio di romanico meridionale e alla chiesa di Santa Maria Maggiore, con la cripta medioevale di Sant'Adamo.

Sempre percorrendo la S.P. 168 si giunge, infine, a Termoli, importante centro balneare più volte insignito del riconoscimento della Bandiera Blu d'Europa. Il suo borgo antico sorge su un promontorio ed è circondato da mura fortificate poste a picco sul mare. Le viuzze tortuose, le piazze e i vicoli racchiudono i monumenti più significativi della città: il Castello Svevo eretto da Federico II nel 1247 e la cattedrale dedicata a San Basso, in stile romanico-pugliese. Da Termoli è possibile raggiungere, con motonave oppure aliscafo, le splendide Isole Tremiti.