Il Molise Interno

GUIDA TURISTICA TERMOLI

di Publisystem Editor Promotouring

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IL MOLISE INTERNO

 

Itinerario: Campobasso-Matrice-Casacalenda-Larino-Oratino-Baranello

 

Campobasso, capoluogo di regione, è situata a 700 m sul livello del mare. La città vecchia, arroccata sul pendio dominato dall'imponente Castello Monforte, conserva tutte le sue caratteristiche medioevali. Nel centro storico sorgono le chiese romaniche di San Giorgio, San Bartolomeo, San Leonardo e la chiesa di S. Antonio Abate che conserva pregevoli opere d'arte. Poco distante meritano una visita il Museo Provinciale Sannitico, ospitato nell'antico Palazzo Mazzarotta, la cattedrale neoclassica e il teatro Savoia in stile liberty, a ridosso del centro storico.

Uscendo dalla città verso nord e procedendo sulla S.S. 87 "Sannitica" verso Matrice, lungo il tratturo Cortile-Centocelle, si incontra la chiesa romanica di S. Maria della Strada che, con la sua alta torre campanaria, sorge su una piccola altura nei pressi delle rovine di una villa rustica romana. Ricca di sculture, la chiesa conserva nella navata sinistra un interessante monumento funebre del XIV secolo.

Continuando sulla stessa Statale, si giunge a Casacalenda. A sud dell'abitato si erge il cinquecentesco Convento di Sant'Onofrio, con un caratteristico chiostro che conserva nella chiesa un importante polittico barocco. Poco distante si estende Bosco Casale, oggi in parte compreso in un'Oasi Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli). Qui, tra cerri, querce e faggi, si snoda un sentiero-natura corredato da pannelli didattici per l'osservazione del sottobosco ricco di fiori.

Ripresa la Statale 87, a pochi chilometri di distanza si incontra l'abitato di Larino. L'anfiteatro, del II sec. d.C., è il monumento archeologico più significativo della Città. Tre bellissimi mosaici romani sono oggi visibili nel Palazzo Ducale. Di rilevanza notevole è la Cattedrale, costruita nel XII secolo in stile gotico-romanico, con un pregevole portale ed un caratteristico rosone a tredici raggi.

Imboccando la Statale 647 "Fondo Valle del Biferno" si percorre il lungo viadotto immerso nelle acque del lago artificiale di Guardialfiera da cui è visibile il paese omonimo che diede i natali allo scrittore Francesco Jovine. Sul greto del Fiume Biferno si trovano i ruderi di un ponte di epoca romana. Proseguendo ancora sulla statale, si incontra lo svincolo per Petrella Tifernina, centro di origine normanna, che sorge sull'alto di un colle in posizione panoramica sulla valle del Biferno. Di particolare interesse è la Chiesa di San Giorgio Martire, eretta alla fine del XII secolo, tra le più importanti della regione.

Proseguendo ancora sulla "Fondo Valle del Biferno" si incontra lo svincolo per Castropignano, posto su un colle roccioso a picco sulla vallata e dominato dai ruderi del castello d'Evoli, di epoca longobarda.

Vale un'altra deviazione Oratino, che sorge su una cresta rocciosa isolata tra i boschi, con i resti del massiccio castello ducale. Passeggiando nei violetti del centro storico si notano bellissimi portali in roccia calcarea realizzati con perizia dagli scalpellini locali.

A Baranello merita una visita il Museo Civico, ospitato nell'ex casa comunale, che conserva una ricca collezione di reperti e oggetti di varie epoche. Su Monte Vairano, posto ad ovest di Campobasso, si trovano i resti di mura megalitiche appartenenti all'antica Vairanum.